Baccarat: L’Anima Nobile della Passerina in Metodo Classico
Nel cuore dell’Abruzzo,dove la terra respira tra il mare e le montagne, la cantina Duchi di Castelluccio ha dato vita a una sfida d’eccellenza: il Baccarat. Non un semplice spumante, ma un Metodo Classico che eleva il vitigno Passerina a nuove vette di eleganza seguendo la prestigiosa tecnica dell rifermentazione in bottiglia.
Il Profilo Sensoriale
A differenza delle versioni prodotte in autoclave, il Baccarat si distingue per un perlage estremamente fine, quasi vellutato, frutto di una lenta maturazione.
Alla Vista: Un giallo paglierino brillante,solcato da catenelle di bollicine persistenti e minuscole.
Al Naso: Il bouquet è un equilibrio perfetto tra freschezza e complessità. Accanto alle note tipiche del vitigno -coke fiori bianchi,la mela verde e gli agrumi -emergono i sentori nobili del Metodo Classico: sfumature di crosta di pane, lievito fresco e una sottile mineralita’ che ricorda la pietra bagnata.
Al palato : L’ingresso è vibrante e fresco, ma subito avvolto da una struttura cremosa. La sapidità tipica dei terreni pescaresi dona una persistenza lunga, lasciando la bocca pulita e pronta per un altro sorso.
L’ Arte dell’Abbinamento
Il Baccarat non è solo un vino da brindisi, ma un compagno versatile per l ‘intera tavola:
Aperitivo Gourmet: Perfetto con piccoli finger food, tenuta di verdure o scaglie di formaggi freschi a pasta filata.
Il Mare in Tavola :La sua acidità e bollicina fine chiamano i crudi di pesce, le ostriche e il sushi, ma regge magnificamente anche i primi piatti come spaghettini alle vongole o un risotto alla pescatora.
Sorpresa del Territorio: Provatelo con una frittura di paranza o per un abbinamento più audace con dei formaggi di media stagionatura delle valli abruzzesi.
Perché sceglierlo?
Perché il Baccarat è la dimostrazione che la Passerina sa essere “grande”. È un vino che parla di attesa,di artigianalità e di un territorio che non smette mai di stupire.





